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paralimpiadi 2016 medaglia argento Francesco Bettella

Francesco Bettella - Medaglia d'argento alle paralimpiadi di Rio 2016

MEDAGLIA. Il nuotatore padovano, classe 1989, ha conquistato l'argento nei 100 dorso categoria S1, chiudendo con 2'27"06. Davanti a lui l'ucraino Boiko, che ha tagliato primo il traguardo. Bettella ha coronato una stagione ricca di successi: dopo le medaglie agli europei sono arrivate anche quelle all'olimpiade, la seconda della sua carriera.

«Grande Francesco - il commento del presidente del Comitato,Luca Pancalli, riportato dal sito ufficiale - prima medaglia! Da oggi iniziamo e non a caso lo facciamo dal nuoto. A Londra fu lo stesso, anche se in quella circostanza fu bronzo, e alla fine ottenemmo buoni risultati. Che sia, pertanto, di buon auspicio, non solo per tutto il Team Azzurro del nuoto ma anche per l'intera delegazione italiana a Rio«.

 «Non pensavo fosse cosi dura - ha detto l'atleta dell'Aspea Padova -, me ne sono reso conto solo quando è venuto fuori il tabellone con i nomi e le posizioni. In gara non vedevo gli avversari, ho cercato solo di concentrarmi su me stesso senza pensare a dove si trovavano. L'esordio si è fatto sentire, l'emozione era tanta, considerato, soprattutto, che questa è la mia gara di punta«.



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Bettella - Medaglia d'argento alle paralimpiadi di Rio 2016

MEDAGLIA. Il nuotatore padovano, classe 1989, ha conquistato l'argento nei 100 dorso categoria S1, chiudendo con 2'27"06. Davanti a lui l'ucraino Boiko, che ha tagliato primo il traguardo. Bettella ha coronato una stagione ricca di successi: dopo le medaglie agli europei sono arrivate anche quelle all'olimpiade, la seconda della sua carriera.

«Grande Francesco - il commento del presidente del Comitato,Luca Pancalli, riportato dal sito ufficiale - prima medaglia! Da oggi iniziamo e non a caso lo facciamo dal nuoto. A Londra fu lo stesso, anche se in quella circostanza fu bronzo, e alla fine ottenemmo buoni risultati. Che sia, pertanto, di buon auspicio, non solo per tutto il Team Azzurro del nuoto ma anche per l'intera delegazione italiana a Rio«.

 «Non pensavo fosse cosi dura - ha detto l'atleta dell'Aspea Padova -, me ne sono reso conto solo quando è venuto fuori il tabellone con i nomi e le posizioni. In gara non vedevo gli avversari, ho cercato solo di concentrarmi su me stesso senza pensare a dove si trovavano. L'esordio si è fatto sentire, l'emozione era tanta, considerato, soprattutto, che questa è la mia gara di punta«.



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